
Milano – E’ cominciato male il 2010 per il mercato dell’auto usata in Italia. In febbraio, i trasferimenti di proprietà sono stati 366.341, con un calo del 7,33% sullo stesso mese del 2009. Il bilancio dei primi due mesi è di 695.712 trasferimenti con un calo dell’8,98%. CarNext, che si occupa della commercializzazione di veicoli usati, spiega che questi dati sono ancora più negativi se si considera che il confronto si fa con il 2009 già in forte calo per effetto della crisi globale. “Generalmente – si legge nella nota di CarNext – quando il mercato del nuovo è in difficoltà, la domanda di usato recupera perché una quota di potenziali acquirenti di nuovo opta per l’usato. Questa regola non sembra valere nella situazione attuale perché il quadro economico è tanto preoccupante da scoraggiare sia l’acquisto del nuovo che quello dell’usato”. CarNext, che a suo tempo aveva proposto – non ascoltata - di estendere gli incentivi all’acquisto di usato recente con rottamazione di usato molto vecchio e inquinante, promuove il prossimo 25 marzo, all’Università di Bologna, un convegno organizzato in collaborazione con il Centro Studi Promotor e lo stesso ateneo bolognese sul tema “Auto usata: mercato dimenticato”. Un’occasione per fare il punto sulla situazione del mercato dell’auto in generale e per chiedere ancora una volta che gli interventi sul mercato dell’auto non dimentichino il comparto dell’usato che, nel pur depresso 2009, ha visto un giro d’affari di 20,4 miliardi di euro.