
Bologna - Visivamente diverso dalla maggior parte dei modelli della sua epoca, e totalmente diverso da tutte le alte vetture Volvo: il modello PV36, forse meglio noto come Carioca, rappresenta un capitolo emozionante della storia di Volvo. Nel 2010 si festeggia il 75° compleanno del modello PV36 e la Casa svedese intende affermare che, contrariamente alle accuse mosse nei suoi confronti, non si tratta di una copia della Chrysler Airflow. Certamente Chrysler lanciò la Airflow sul mercato già nel 1934, ma ciò non implica automaticamente che Volvo ne abbia copiato la linea. Ciò non sarebbe stato possibile dal punto di vista delle tempistiche, in quanto il modello Volvo fece il suo debutto meno di un anno dopo. Tempi di sviluppo di questo genere sono impensabili oggi, e lo erano certamente 75 anni fa. La Volvo PV36 venne completata nella primavera del 1935. La vettura era opera di un solo individuo, Ivan Örnberg, un ingegnere caparbio e versatile che morì improvvisamente nella tarda estate del 1936, quando la vettura aveva poco più di un anno. La PV36 fu la prima vettura Volvo dotata di carrozzeria in acciaio pressato, montata su un telaio separato con solidi rinforzi a crociera, ma con un passo relativamente corto. Il modello aveva un passo di 290 cm, che conferiva alla carrozzeria un aspetto rotondo e paffuto. È interessante immaginare quale sarebbe stato il suo aspetto se Örnberg avesse invece adottato un passo di 310 o 325 cm, all'epoca entrambi standard presso Volvo, e impiegati per altri modelli. La PV36 era dotata di sospensioni anteriori indipendenti, grazie alle quali le ruote anteriori potevano muoversi verticalmente in modo indipendente l'una dall'altra, con un notevole miglioramento della maneggevolezza e della condotta rispetto a un assale a trave. Il motore era la versione più recente del sei cilindri EC da 3,67 litri e poco più di 80 cavalli, alloggiato sotto un cofano integrato con la parte anteriore della vettura, che ospitava anche i gruppi ottici anteriori, situati intorno a una mascherina del radiatore tradizionale Volvo gradevolmente stilizzata, che seguiva la sagoma del muso, invece di essere disposta verticalmente per proprio conto come negli altri modelli Volvo. Le ultime vetture PV36 furono vendute nel settembre del 1938. È stato prodotto un totale di 500 unità, più un telaio non allestito.